martedì 3 aprile 2018

Mobilis in mobili – Ott 1871, Dimostrazione nel porto di Genova




L’undici ottobre 1871 l’inventore e la Talpa marina sono trasferiti a Genova, per una nuova dimostrazione, dal vapore La Sardegna messo a disposizione da un armatore genovese.



Durante il tragitto, per ingannare l’attesa e dare dimostrazione del suo ingegno eclettico, il futuro naufrago presenta un’altra sua invenzione, una “ghiacciaia artificiale” che in dodici minuti produce un blocco di ghiaccio, descritto come:

limpido e cristallino da imitare perfettamente il naturale.


Nel porto di Genova sono presenti:

·         l’intero Stato Maggiore della Marina,

·         un ingegnere del genio civile,

·         il prefetto della provincia di Genova,

·         un rappresentante del comune di Cagliari,

·         il comandante del porto di Cagliari, qualche altro invitato eccellente.


La cronaca di quel giorno evidenzia che il futuro naufrago si sente ormai sicuro del funzionamento della sua invenzione, scrive un giornalista, un quotidiano genovese descrive così l’evento:

Giunti sul posto […] entrò nella sua “Talpa” e vi si chiuse dentro, con la serenità con cui altri entrerebbe nella sua stanza nuziale.

Fu per tutti un momento di trepidanza allorché la si vide grado grado affondare poi sparire affatto sotto le onde.

Mercé il telegrafo che era affida to alle cure dello stesso presidente della società […] informava minuto per minuto del suo stato, e indicò la profondità segnata dal suo manometro che era superiore ai 60 metri.

Dopo eseguita l’esplorazione del fondo del mare che disgraziatamente non offriva che un deserto di sabbia, […] diede il segna le dell’ascesa e in meno di tre minuti venne da solo a galla senza aiuto alcuno.

Egli, computando il tempo speso in apparecchi, stette dentro la “Talpa” circa un’ora, notando che, per un guasto avvenuto la sera precedente alla sua pompa per immettere aria nel suo serbatoio, non disponeva che dell’atmosfera naturale della macchina, con tutto ciò nulla ebbe a soffrire.

L’ora tarda e un po’ di vento e di mare impedirono che […] malgrado il suo vivo desiderio potesse fare ulteriori discese per continuare le sue esplorazioni.

Alle 6.30 il vapore La Sardegna entrava in darsena ove l’attendeva numerosa folla di curiosi.

Quanti assistevano alli esperimenti ieri eseguiti serberanno di quella giornata caro ricordo.

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