Il “Talismano della felicità“, di Ada Boni (Roma, 1881 – Roma, 1973), gastronoma italiana, edito nel 1929 dalla casa editrice Colombo, di Roma, ma pubblicato per la prima volta dalle Edizioni della rivista Preziosa nel 1925, è stato molto probabilmente il primo manuale di cucina in lingua italiana rivolto esplicitamente alle spose.
Nella prefazione alla prima edizione, l'autrice scrive, a conclusione di un’esaltazione della "donna moderna" che s’inserisce nella società con ruoli e competenze precise:
"Ma, ahimè, non certo tutte, facendo un piccolo esame di coscienza, potreste affermare di saper cuocere alla perfezione due uova al guscio".
Il noto manuale di cucina comprende una raccolta di ricette pubblicate da Ada Boni fin dal 1915 ed è arrivato nel 1999 alla settima edizione.
Le successive edizioni sono state sottoposte a un attento lavoro di aggiornamento, richiesto dall'evoluzione del gusto e dalle nuove tecnologie di preparazione e di conservazione dei cibi, ma sempre nel rispetto dell'impianto originario dell'opera.
Ancora oggi il celeberrimo Talismano è un manuale venduto specialmente in primavera, il periodo in cui si concentrano i matrimoni.
La stagionalità nelle vendite è appunto, secondo la guida del Gambero Rosso, un segnale che il libro rimane un classico regalo di nozze.
Sempre il Gambero Rosso elogia le ricette di Ada in quanto sempre attuali ed estremamente dettagliate.
L’edizione in mio possesso, pubblicata prima della II guerra mondiale, era di mia madre che in verità non mai cucinato e me lo ha regalato quando andai a vivere da solo a 24 anni.
Nel libro, nella edizioni in mio possesso, non ho trovato alcuna traccia di un piatto chiamato “carbonara” o con gli ingredienti che ora gli attribuiamo:
- uova,
- pancetta o guanciale,
- pecorino.
- pepe.
Questo m’induce a sospettare che l’invenzione della Carbonara sia successiva alla seconda guerra mondiale.