Appartengo al primo tipo, sono un leader GENEROSO:
- sicuramente aperto e trasparente;
- più che ottimista, direi realista, anche se mi hanno detto che chi si definisce realista gli altri lo considerano pessimista;
- lavoro solo per obiettivi, fortunatamente ho avuto quasi sempre la possibilità di definirmeli, e li raggiungo, sempre, con fatica ed un incredibile profusione di energia che mi abbonda;
- delego molto, la maggiore soddisfazione lavorativa è che molti di quelli che hanno iniziato a lavorare con me sono diventati dirigenti e leader a loro volta;
- non sono invidioso dei successi altrui;
- sono circondato da DIFFIDENTI, con loro tendo ad evitare gli scontri frontali cercando piuttosto di aggirarli, nei loro confronti non ho rancori o risentimenti, semplicemente una elevatissima disistima.
Come vuole la regola ho fatto meno carriera di qualcuno dei DIFFIDENTI che mi hanno circondato.
-->
Non m’importa, rimango soddisfatto che quando si tratta di relazioni esterne e non solo di dinamiche interne all’organizzazione, sono la persona ritenuta autorevole, quella con la quale gli esterni ritengono valga la pena di parlare.



