mercoledì 4 aprile 2018

Mobilis in mobili – Nov 1871, Veementi Risposte


L’inventore della Talpa marina reagisce veementemente:

·         disconosce il disegno pubblicato;

·         confuta punto per punto i rilievi mossi.

Per la prima volta, il futuro naufrago rivela qualcosa sul suo passato, sulla sua preparazione tecnica, rivela di essere stato dal 1848 Ufficiale del Genio Civile della Repubblica Veneta.

Il mistero sul funzionamento della Talpa marina è un’ottima strategia pubblicitaria, l’inventore fa di tutto per alimentarlo.

Al tempo stesso si tutela da eventuali imitazioni, come spiega in un articolo comparso quell’anno:

Si sa che egli ha depositato sotto suggello il di lui segreto ad un notaio di Cagliari con ordine che, venendo il Toselli a morire, sia quel piego passato al presidente della Società della talpa-marina, il quale soltanto avrà diritto di aprirlo e prenderne conoscenza.

Effettivamente, il 9 novembre del 1871, l’inventore lascia presso un notaio di Cagliari una lettera sigillata contenente la descrizione …

del modo col quale un uomo chiuso nella Talpa marina potrà restarvi per molte ore senza il soccorso di alcun ingrediente chimico.

Alla morte del notaio il plico passa al locale Archivio Notarile, dove rimane fino al 1919 quando il Procuratore Generale del Re in Cagliari autorizza la pubblicazione del contenuto.

3 commenti:

  1. la foto scelta, mi ha fatto ricordare i racconti che mi fecero tanti anni fa i miei zii e mio padre della loro prima volta a Cagliari, e che per la maggior parte dei sardi era un evento memorabile...e lo si descriveva dicendo che si prendeva "su Postale" per scendere a "Casteddu".

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  2. Sono stato per tre anni con una ragazza di Cagliari, dal 1982 al 1985, occasione che mi ha fatto conoscere molto bene la città

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  3. allora è sicuro che la conosci molto meglio di me:-)

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